Roberta Torre è presidente del Festival Internazionale del Documentario – Premio Marcellino de Baggis.
È Regista di cinema e teatro, drammaturga e artista visuale.
Eclettica, sperimentatrice, artista tesa costantemente alla lettura della contemporaneità con declinazioni mai convenzionali.
Ha realizzato nel corso della sua carriera cinque lungometraggi per il cinema premiati nei maggiori festival nazionali e internazionali tra cui Venezia, Cannes, Sundance Film Festival e vincitori di numerosi David di Donatello.
Tra cui: Tano da Morire (1997), Sud Side Story (2000), Angela (2002), Mare Nero (2006) e I baci mai dati (2011)
Il suo modo di abitare la scena contemporanea passa attraverso l’invenzione di uno sguardo plurale, ambiguo, multiforme, tentacolare, ostinatamente votato alla riproduzione delle oscillazioni del reale e disegna sempre traiettorie visive in bilico tra grazia e ferocia.
Ha insegnato al Centro Sperimentale di Cinema di Palermo e ha tenuto seminari sul cinema italiano all’università di Bloomington, Indiana che le ha dedicato una personale nel 2013.
Ha pubblicato nel 2014 il romanzo Il colore è una variabile dell’Infinito per Baldini e Castoldi a cui e spirato lo spettacolo omonimo; nel 2011 per La Tartaruga il romanzo breve I baci mai dati e per Frassinelli nel 2008 il libro a fumetti Il giocatore illustrato da Gianni Allegra, tratto da un suo soggetto originale per il cinema.
Ultimi lavori teatrali:
2015
Elogio della leggerezza, in collaborazione con Silvia Gribaudi
Produzione Teatro della Torre e Zebra Cultural Zoo- in collaborazione con Corte Ospitale
2014
Aida prodotto dal Teatro Biondo Stabile di Palermo
Il colore è una variabile dell’Infinito – Produzione CRT Milano in collaborazione con Triennale Design Museum
2013
Insanamente Riccardo Terzo rilettura del testo scespiriano realizzata con pazienti psichiatrici e attori – Piccolo Teatro Milano
2012
Uccelli Teatro greco di Siracusa INDA
Lunaria per Taormina Arte con Franco Scaldati.
