Palazzo Pantaleo ospiterà, dall’1 al 4 ottobre, la seconda edizione del “Festival Internazionale del Cinema documentario Premio Marcellino de Baggis”. L’iniziativa è stata presentata nel settecentesco palazzo, sede dell’Assessorato alla Cultura, da Vincenza Vozza, assessore alla Cultura del Comune di Taranto, Marcello de Baggis, presidente della Onlus e Alfredo Traversa, direttore artistico della manifestazione.
“Le giornate del Festival – ha spiegato Traversa – saranno una vetrina, una manifestazione di quello che durante l’anno è stato fatto sul territorio, perché il festival deve radicarsi sul territorio jonico – pugliese e deve essere espressione di studi e di laboratori che si svolgeranno nel corso dell’anno con personalità del cinema italiano”. Cosa significa vivere sull’isola? Questo argomento sarà sviluppato declinando la parola isola, in vari modi, nel corso delle diverse edizioni. Oltre all’isola l’anima del festival saranno gli studenti degli istituti superiori perché ogni anno una scuola sarà coinvolta attraverso una serie di proiezioni ed incontri con persone e registi legati al documentario. Roberta Torre, presidente della giuria, in occasione del quarantennale della morte di Pier Paolo Pasolini, porterà nel capoluogo jonico un documentario girato con Pino Pelosi. Marcello de Baggis è poi intervenuto illustrando i fini della ONLUS sottolineando l’importanza del cinema documentario in una città come Taranto che deve essere conosciuta anche per le iniziative culturali. L’intento principale dell’Associazione è quella di rendere il festival permanente per tutto l’arco dell’anno.
Numerose le attività collaterali al Festival. L’Associazione ha, infatti, partecipato alla recente Notte della cultura con la proiezione di due documentari di Marcellino de Baggis: “Mistero e sgomento” e “Herculaneum Diari del buio e della luce”. E’ confermata la proiezione anche in occasione della Notte della cultura che si svolgerà a Ostuni (25 e 26 luglio) e Galatina (28 e 29 agosto). Il prossimo 8 luglio il Festival sarà presentato alla Mediateca regionale di Bari.
Il Festival, sarà aperto a tutto il pubblico dagli adulti ai ragazzi delle scuole. Si svolgerà nel mese di ottobre, sarà articolato in 4 serate e comprenderà 2 sezioni:
1) “MISTERO “Quel particolare sentimento che pervade il regista alla sua prima opera nel solco tracciato da Marcellino alla ricerca del significato della vita, della morte, dell’amore.
2) “NUOVI ORIZZONTI“ Alla scoperta della realtà in ogni sua forma tesa a raggiungere, attraverso le immagini, gli aspetti più innovativi della vita sociale.
Durante la manifestazione sarà messo a disposizione del pubblico il catalogo con tutte le opere proiettate durante il Festival e che fornirà le più complete informazioni sui film e sugli autori sia del concorso sia delle rassegne fuori concorso.
“Palazzo Pantaleo – ha sottolineato l’Assessore alla cultura – è un palazzo storico che abbiamo aperto alla città, perché vogliamo che accolga e favorisca iniziative di pregio come questa. Credo che sia indispensabile unire le forze per creare percorsi culturali in questa città. L’Amministrazione ha sposato il progetto perché ne ha compreso la valenza e soprattutto vuole raggiungere due obiettivi: valorizzare il patrimonio storico e le risorse umane perché il festival nasce in memoria del regista Marcellino de Baggis portavoce della regia tarantina in Italia e all’estero. Sono orgogliosa – ha aggiunto – di prendere parte a questo progetto ambizioso che si svolgerà tutto l’anno e che coinvolgerà le scuole perché è importante dare un messaggio culturale diverso alle nuove generazioni attraverso itinerari didattici. Iniziative come queste vedranno sempre la partecipazione dell’Amministrazione pronta a promuoverle e a sostenerle ”.
Martedì 30 giugno alle ore 21, a Palazzo Ulmo in via Duomo 53 avrà inizio il primo incontro legato alla manifestazione con la proiezione del trailer: “Gassman e l’Italsider”. Trattasi di un breve documentario d’epoca che immortala il grande Vittorio Gassman in visita al centro siderurgico Italsider. Il filmato – rarissimo – sarà introdotto e commentato da Alfredo Traversa, direttore artistico del Festival, e dal guiornalista e critico cinematografico Guido Gentile. Un’occasione imperdibile (un autentico tuffo nel passato) per rivedere il grande mattatore in un contesto insolito. Il trailer-filmato è stato concesso da Rai-Teche che ne ha autorizzato la proiezione. L’ingresso è libero
