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Comunicato del 22 aprile 2017

È tutto pronto per il Festival internazionale del Cinema documentario Premio Marcellino de Baggis. La manifestazione, giunta alla III edizione, si terrà a Taranto dal 3 al 7 maggio prossimo in via Duomo nell’ex convento di san Francesco, sede del Polo universitario jonico. I particolari saranno illustrati nel corso della conferenza stampa, dal presidente della Onlus Marcello de Baggis e dai direttori artistici Andrea Simonetti e Guido Gentile. La conferenza si terrà nella sala basilica (g.c) dell’ex convento di san Francesco, sede del Polo universitario jonico, mercoledì 26 aprile alle ore 10,30. La direzione artistica (composta dal giornalista e critico cinematografico Guido Gentile e dall’attore/regista Andrea Simonetti) supportata dal consulente Leonardo Gregorio, ha selezionato i documentari, 40 su 155 pervenuti, che saranno proiettati nelle giornate del 3, 4, 5 e 6 maggio. Domenica 7 si svolgerà, invece, la cerimonia di premiazione. Compongono la giuria: Massimo Causo (critico), Michele Diomà (regista), Antonella Gaeta (sceneggiatrice), Massimo Modugno (montatore), Ruggero Sintoni (produttore) e Virginia Sommadossi (Centrale Fies). Contrariamente a quanto annunciato precedentemente presidente di giuria sarà il regista Daniele Ciprì, che sostituirà Mimmo Calopresti assente per sopraggiunti impegni lavorativi in Russia.

Aprirà il festival un film fuori concorso: Più libero di prima di Adriano Sforzi (vincitore della scorsa edizione del festival con L’equilibrio del cucchiaino).

È prevista una serata speciale e un convegno sul rapporto tra Cinema e Web.

Nel corso della serata di premiazione l’orchestra di chitarre Chitartarentum, diretta dal maestro Pino Forresu, eseguirà brani tratti dalle colonne sonore dei film che hanno segnato la storia del cinema.

Ufficio stampa (solo per i giornalisti)

Silvana Giuliano 338/4275835 (silvanagiuliano@email.it)

Social media Rossana Turi (rossana.turi@errepinet.it)

Comunicato stampa 13 aprile

È tutto pronto per il Festival internazionale del Cinema documentario Premio Marcellino de Baggis. La manifestazione, giunta alla III edizione, si terrà a Taranto dal 3 al 7 maggio prossimo in via Duomo nell’ex convento di san Francesco, sede del Polo universitario jonico. La direzione artistica (composta dal giornalista e critico cinematografico Guido Gentile e dall’attore/regista Andrea Simonetti) supportata dal consulente Leonardo Gregorio, ha selezionato i documentari, 40 su 155 pervenuti, che saranno proiettati nelle giornate del 3, 4, 5 e 6 maggio. Domenica 7 si svolgerà, invece, la cerimonia di premiazione. Compongono la giuria: Massimo Causo (critico), Michele Diomà (regista), Antonella Gaeta (sceneggiatrice), Massimo Modugno (montatore), Ruggero Sintoni (produttore) e Virginia Sommadossi (Centrale Fies). Contrariamente a quanto annunciato precedentemente presidente di giuria sarà il regista Daniele Ciprì, che sostituirà Mimmo Calopresti assente per sopraggiunti impegni in Russia.

Il Festival si articola nelle seguenti sezioni:

MISTERO, per opere italiane prime di qualunque durata (14 opere);

NUOVI ORIZZONTI, concorso internazionale di documentari, aperto a film italiani e stranieri di qualunque durata (26 opere).

Aprirà il festival un film fuori concorso: Più libero di prima di Adriano Sforzi (vincitore della scorsa edizione del festival con L’equilibrio del cucchiaino).

È prevista una serata speciale e un convegno sul rapporto tra Cinema e Web.

Nel corso della serata di premiazione l’orchestra di chitarre Chitartarentum, diretta dal maestro Pino Forresu, eseguirà brani tratti dalle colonne sonore dei film che hanno segnato la storia del cinema.

La manifestazione è organizzata dalla Onlus Marcellino de Baggis.

www.marcellinodebaggis.it

L’Associazione Marcellino de Baggis è anche su Facebook e Twitter.

Ufficio stampa (solo per i giornalisti)

Silvana Giuliano 338/4275835 (silvanagiuliano@email.it)

Social media Rossana Turi (rossana.turi@errepinet.it)

[Nuovi Orizzonti] Film semi-finalistii

Questa è la lista dei film che hanno passato una prima selezione; tra questi, una parte è approdata al concorso finale.

Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay 
Añoranza
Bajo Tierra
Batusha’s House
Cantonese rice
Closer to Maarten
Colori dell’alfabeto  [Colours of the Alphabet]
Dyab
Emo Formichi
ENEMY OF ISLAM? A MEETING WITH NOURI BOUZID
FANTASSÚT / Rain on the borders
FAR EAST
First Try
Free
Goodbye Darling, I’m Off To Fight
GRAFSTRACT: The Bronx Street Art Renaissance
HIGHWAY REST STOP
I Prìncipi dello Yen
Il parco (in)visibile
IN LOVE AS IN LIVE
Inner Me
KAYABIKE
LA BOXE
La ville engloutie
Landscapes
Last Ride
Life to Come
Maasai 10th Lost Tribe of Israel
Mancini, The Motorcycle Wizard
MC Kash
Mon kimono rouge
Moo Ya
Nobody Dies Here
PAIR OF DUNCES
PIERPAOLO
Postcards from Ukraine
Red Ochre – the Last Guards of the Holy Fire
Rough Sea
Sassi nello stagno
Soft Water
story for an empty theatre
TERRE ROUGE
That’s it!No more!
The Black Sheep
The Bus Trip
The Children of the Noon
THE DAY BEFORE CHINESE NEW YEAR
The End of the Road
The President of the world
The wrestling
Tipsy Rose and I
Un paese di Calabria
Viaggio al Belgio
Voices From Kaw Thoo Lei
Wanderers
When I dance

[Mistero] Film semi-finalisti

Questa è la lista dei film che hanno passato una prima selezione; tra questi, una parte è approdata al concorso finale.

All Is Ablaze
Crazy Wheels
Enaria 
Happy New Year
Hidden Photos
Mingong
MY HOME AND MY NEIGHBOURS  (The Long Journey by Joyce Lussu)
Piu libero di prima
The cormorants
The Diary of Theodore Kracklite
The gates to heaven
The Good Intentions
The Magic Legacy
the Nature of Things
This was Hasankeyf
To be Guido or not to be
Vergot
Walking on water
War or peace

Comunicato stampa febbraio

Terza edizione del Festival Internazionale del Cinema Documentario Premio Marcellino de Baggis

Coinvolti anche gli studenti degli Istituti superiori d’ Italia.

Sarà il regista Mimmo Calopresti a presiedere la giuria della III edizione del FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DOCUMENTARIO – Premio Marcellino de  Baggis. La manifestazione, organizzata dalla Onlus Marcellino de Baggis, si svolgerà a Taranto dal 3 al 7 maggio 2017 presso il Convento di san Francesco, sede del Polo universitario Jonico. La direzione artistica è già al lavoro per selezionare i documentari che arriveranno in finale e saranno proiettati nelle giornate del 3, 4, 5, e 6 maggio. Domenica 7 si svolgerà invece la cerimonia di premiazione. Compongono la giuria: Massimo Causo (critico), Michele Diomà (regista), Antonella Gaeta (sceneggiatrice), Massimo Modugno (montatore), Ruggero Sintoni (produttore) e Virginia Sommadossi (Centrale Fies).

Quest’anno sono arrivate 150 opere provenienti da tutto il mondo. Un notevole incremento rispetto alle precedenti edizioni in cui sono pervenuti, complessivamente, 220 filmati, di cui poco più di quaranta ammessi in concorso.

Questa terza edizione rafforza la struttura della precedenti, inoltre presenta due novità.

La prima, il concorso riservato agli Istituti scolastici secondari, sezione speciale che si aggiunge alle due tradizionali (MISTERO per le opere prime italiane e NUOVI ORIZZONTI per i filmati internazionali).

La seconda, una giuria formata da studenti che affiancherà, in perfetta autonomia, quella ufficiale composta da professionisti del settore.

Due novità, fortemente volute dalla direzione artistica, composta dal giornalista e critico cinematografico Guido Gentile e dall’attore/regista Andrea Simonetti, volte a coinvolgere attivamente le nuove generazioni.

Il Festival si articola nelle seguenti sezioni:

MISTERO, per opere italiane prime di qualunque durata;

NUOVI ORIZZONTI, concorso internazionale di documentari, aperto a film italiani e stranieri di qualunque durata.

E’  previsto un premio speciale:

Premio Speciale SCUOLEDOCU per opere realizzate dagli Istituti d’Istruzione Superiore di secondo grado d’Italia.

Le scuole hanno tempo fino al 15 marzo per inviare le loro produzioni.

Ancora una volta, obiettivo degli organizzatori è quello di promuovere il cinema documentario come strumento per descrivere determinati aspetti della realtà, anche a fini didattici e scientifici.

Ufficio stampa (solo per i giornalisti)

Silvana Giuliano 338/4275835 (silvanagiuliano@email.it)

Social media Rossana Turi (rossana.turi@errepinet.it)

La nostra rassegna estiva

Nel corso della rassegna estiva “Aspettando il Fusco” abbiamo selezionato tre documentari da guardare insieme. In ogni serata sarà presente l’autore. Ecco i tre film previsti:

Saranno proiettati all’Arena Teatro Villa Peripato il 4, 5 e 6 settembre, sempre alle 21. Ingresso libero, gradita prenotazione su Facebook.

La premiazione

Nella suggestiva Sala Basilica dell’ex convento di san Francesco, sede del Polo universitario jonico, si è svolta, domenica 4 ottobre, la cerimonia di premiazione dei documentari risultati vincitori della seconda edizione del Festival Internazionale del Cinema Documentario – Premio Marcellino de Baggis.

Una manifestazione che ha riscosso un notevole successo, con in media cinquecento presenze giornaliere e ha suscitato l’attenzione del pubblico sia per la qualità e la varietà delle tematiche trattate nei documentari sia per l’ottima organizzazione. Un evento culturale che ha fatto conoscere la città ai numerosi registi giunti per assistere alle proiezioni. Il presidente della ONLUS Marcello de Baggis, fra l’emozione generale, ha ricordato l’obiettivo del festival. In apertura è stato proiettato il documentario “Quinto Sole” di Marcellino de Baggis. Realizzato nella casa di reclusione Milano-Opera racconta la storia di una squadra di detenuti, il Freeopera, iscritta al campionato regolare Figc di terza categoria 2003/2004, riuscendo a vincerlo e a salire di categoria.

La serata è stata condotta con brio da Maria Felicita de Baggis, che ha sottolineato che un premio morale va al pubblico che non si è limitato ad assistere alle proiezioni, ma ha partecipato con interesse ai dibattiti con i registi e agli eventi collaterali alla rassegna. “La media delle opere pervenute è stata definita ottima – ha precisato il direttore artistico Alfredo Traversa – pertanto non è stato semplice per la giuria, presieduta da Roberta Torre, scegliere i vincitori. Il festival – ha aggiunto Traversa – riprenderà a novembre con gli Incontri con le scuole, dove proietteremo i documentari finalisti”.

Sono risultati vincitori per la sezione MISTERO – concorso italiano di opere prime documentarie inedite: “Uomini proibiti” di Angelita Fiore. Una storia in cui l’amore germoglia e vive nonostante le regole della chiesa cattolica che in tanti chiedono di rivedere. Un viaggio in un universo poco conosciuto e di profondità insondabile, condotto dalla regista con pudore e attenzione dal punto di vista femminile, dove la privazione dell’amore diventa tema universale, questa la motivazione della giuria.

Per la sezione NUOVI ORIZZONTI – concorso internazionale di documentari: “L’equilibrio del cucchiaino” di Adriano Sforzi. […] E’ la storia della grande famiglia Casartelli-Sforzi in cui Leonilda è il padre severo dei destini del suo Circo Medrano, di cui Alberto Sforzi, detto Bertino, assieme a Ghibli sono eredi per un’ostinata capacità di bravura, dedizione, amore e onestà; è un documentario di sentimenti passionali, di rispetto della tradizione delle famiglie circensi, ma anche uno sguardo e onesto sul mondo e sulle vite del Circo e dei suoi protagonisti.

Hanno ricevuto la menzione speciale del Touring Club: “Meno male che è lunedì” di Filippo Vendemmiati e “La sedia di cartone” di Marco Zuin. La menzione speciale da parte della direzione artistica è andata a “Sixty Spanish Cigarettes” di Mark John Ostrowski. Il documentario racconta la vicenda di un gruppo di viaggiatori bloccati da una tempesta su un’isola, lì scopriranno che il loro unico rifugio sono gli altri.

“Le più piccole del sessantotto” di Elena Costa e “Unlearing” di Anna Pollio hanno ricevuto il premio Digital Update. Il primo riprende la vicenda di cinquanta giovanissime operaie che nel giugno del 1968 occupano l’unica fabbrica di Manziana, per scongiuarne la chiusura. Dopo 45 anni, le ragazze di nuovo insieme ricordano e raccontano quei giorni. Nell’altro la regista fa riflettere sulla “religione dei confort”.

La serata, è stata impreziosita dal concerto dei maestri Eddy Olivieri e Fawn Tolson dell’Associazione Mondo Musica.

I premi dell’edizione 2015

Miglior documentario – sezione Nuovi Orizzonti

L’equilibrio del cucchiaino – Adriano Sforzi

“Il Circo è patrimonio culturale e artistico del nostro Paese. In un momento dove la grande tradizione circense italiana, fatta di Artisti che si esibiscono in pezzi unici, al limite delle loro forze, rischia di essere soppiantata dal “nuovo circo” di impianto franco-canadese che si avvicina più al musical e alla danza che alla straordinarietà di grandissimi acrobati e giocolieri della scuola circense italiana, Sforzi affronta la storia d’amore, di passione, disgrazie, cadute e risalite di uno dei più grandi giocolieri-acrobati italiani: Alberto Sforzi, detto Bertino.

Lo fa mischiando riprese in 8 mm familiari, a volte di “strappo” con tecnologia moderna, altre con la delicata dolcezza della sovrapposizione, ma sempre con una grande abilità narrativa e cinematografica.

È la storia della grande famiglia Casartelli/Sforzi in cui Leonilda è il padre severo dei destini del suo Circo Medrano, di cui Bertino assieme a Ghibli sono eredi per un’ostinata capacità di bravura, dedizione, amore e onestà; è un documentario di sentimenti passionali, di rispetto della tradizione delle famiglie circensi, ma anche uno sguardo e onesto sul mondo e sulle vite del Circo e dei suoi protagonisti.”

Giuria: Roberta Torre (presidente di giuria), Antonella Gaeta, Carlo Gabardini, Guido Gentile, Claudio Meloni, Marina Remi, Carlos Solito, Michele Tursi.

 

Miglior documentario – sezione Mistero

Uomini proibiti di Angelita Fiore

“L’amore germoglia e vive nonostante le regole della chiesa cattolica che in tanti chiedono di rivedere.
Un viaggio in un universo poco conosciuto e di profondità insondabile, condotto dalla regista con pudore e attenzione al punto di vista femminile, dove la privazione dell’amore diventa tema universale.”

Giuria: Roberta Torre (presidente di giuria), Antonella Gaeta, Carlo Gabardini, Guido Gentile, Claudio Meloni, Marina Remi, Carlos Solito, Michele Tursi.

Premio Touring Club Italiano

Meno male è lunedì di Filippo Vendemmiati

“Lungo la via Emilia si incontrano spesso dei cartelli “Emilia Romagna – Motor Valley”, perché Ferrari, Ducati, Bonfiglioli sono meccanica di precisione e tradizione, così come l’industria biomedica delle terre del terremoto o le protesi ossee in ceramica o n in legno del faentino, rappresentano le nuove frontiere innovative dei materiali e dei loro usi.

Con una delicatezza narrativa, quasi una ripresa con timore amoroso e rispetto, Vendemmiati mostra un “passaggio culturale” fra esperti meccanici in pensione a detenuti del carcere della Dozza di Bologna.

Incredibilmente il carcere sparisce, per lasciare spazio a un passaggio di consegne di un patrimonio professionale di un territorio ai condannati alla pena della galera.

Dopo la forza narrativa e militante di “È stato morto un ragazzo”, Vendemmiati prosegue la denuncia sociale con “Meno male è lunedì” attraversando in punta di piedi l’istituzione carceraria in un esperimento, purtroppo unico in Italia, mischiando con armonia cinematografica il suono della pronuncia bolognese, propria dei vecchi, con il mal accento italiano degli arabi a cui viene trasmesso un metodo di lavoro: immenso patrimonio di una terra.”

Premio speciale conferito da Ruggero Sintoni

La sedia di cartone di Marco Zuin

Nessuna parola e infinita poesia.
In 16 minuti la storia di quei piccoli gesti d’amore che diventano un dono semplice per scoprire il mondo.

Premio speciale conferito da Ruggero Sintoni

Menzione speciale della Direzione Artistica

Sixty Spanish Cigarettes di Mark John Ostrowski

“È cinema. È immagine che si muove non sullo schermo ma dentro lo spettatore. Grande capacità di ascolto e visione. Mark John Ostrowski dimostra con la sua opera “SIXTY SPANISH CIGARETTES” che il vero documentario è nello scoprire i sentimenti che si agitano dentro ciascuno di noi. Un bellissimo film in un efficace bianco e nero, con inquadrature fisse che ci ridanno la materialità del cinematografo. Ogni quadro è una possibilità per una storia con più sviluppi narrativi. Non ci sono parole né musiche, solo il vento che porta i tuoi pensieri in un luogo dell’anima. È il fascino del Grande Cinema.”

Premio speciale conferito da Alfredo Traversa

Premio Digital Update

Unlearning  di Lucio Basadonne e Anna Pollio

Per aver raccontato l’economia della generosità con uno sguardo partecipe e distaccato insieme, divertendo e stimolando lo spettatore

 

Le più piccole del ’68 di Elena Costa

Ci sono persone che dobbiamo e vogliamo portare sempre con noi e grazie a questo documentario adesso possiamo farlo

 

La terza serata

La terza giornata del Festival Internazionale del Cinema Documentario – Premio Marcellino de Baggis II Edizione si è conclusa con un record di presenze. Moltissimi, fra giovani e meno giovani, hanno affollato le sale di Palazzo Pantaleo per assistere alle proiezioni. Durante la serata è stato presentato il libro “Fossi in te io insisterei” di Carlo Gabardini, edito da Mondadori. Ha conversato con l’autore Filippo Pretolani, editoredigital .

“Ciao papà, non so se ti spedirò mai questa lettera, ma intanto la scrivo. Ti devo dire delle cose perché qua la vita si fa complessa ed è sempre più difficile capire, restare lucidi, trovare un senso, interrogarsi sulla felicità. Inizia così la lettera che l’autore scrive al padre morto nel 1999, una lettera che è il dialogo fra un figlio diventato adulto e un padre esemplare. “Un libro autobiografico, – ha spiegato l’autore – ho impiegato anni per elaborare il lutto e solo sette mesi fa ho iniziato il dialogo con mio padre, che di professione faceva l’avvocato. Io scelsi di fare l’attore e dopo ila bocciatura nella scuola d’arte drammatica di Paolo Grasssi, fu mio padre a dirmi: Fossi in te io insisterei, da quì il titolo del libro”. Fuori concorso è stato proposto “In viaggio con Riccardo di Gianni Cannizzo”. Il documentario narra il viaggio verso il Piccolo di Milano della compagnia che doveva portare in scena, nel novembre 2013, Insanamente Riccardo Terzo di Roberta Torre. “La regista – hacommentato Cannizzo – ha scelto di lavorare con una compagnia composta da attori professionisti e pazienti psichiatrici sviluppando la drammaturgia dello spettacolo in direzione dei pazienti, non si è trattato di teatro – terapia, ma di un’opera che voleva presentarsi come un’operazione artistica. Si è verificato anche un miglioramento dei pazienti dal punto di vista medico”.

Nella mattina di sabato il consueto incontro con gli studenti. Nell’Aula magna dell’Istituto Righi è stato proiettato il documentario Trashed – Verso Rifiuti Zero. Ospite dell’incontro, coordinato da Guido Gentile, Alessandro Marescotti di Peacelink. I ragazzi sono rimasti particolarmente colpiti dai danni che i rifiuti abbandonati e mal gestiti provocano. Anche il dopo festival a Palazzo Ulmo ha riscontrato la presenza di un pubblico particolarmente incuriosito dai gustosi aneddoti cinefili raccontati da Guido Gentile che ha realizzato anche il terzo video “omaggio dedicato ai grandi maestri del cinema”. Attraverso le immagini, frutto di un lavoro di ricerca minuzioso e appassionato, sono stati riproposti in rassegna miti e leggende del cinema dalla New Hollywood ai giorni nostri.